29/12/2020 - TROCCOLI AL SUGO DI SEPPIA.
Ricetta pluri pubblicata, ma vederla è sempre bella. Quando la fate, non dimenticate prima di preparare il sugo di pomodoro, non solo il nero come "certi" soggetti dicono. Il gusto di questo piatto, si ottiene come da me detto. Oltre il pomodoro mettete un po' di prezzemolo e se volete un peperoncino fresco. Di norma il sugo deve uscire ancora più nero. In questo caso, è stato volutamente messo nero di meno per mostrare la pasta, i Troccoli, in questo caso freschi. Possono essere messi anche gli spaghetti alla chitarra, quasi simili ma non del tutto. Ottime da preferire anche le linguine, naturalmente fresche fatte a mano.
L'uso della pasta fresca in questa ricetta, è molto consigliato, per alcuni addirittura imperativo. La ragione sta nella morbidezza della pasta, sebbene cotta al dente, riesce a rimanere morbida e più buona. Riguardo le calorie, la pasta fresca risulterà meno calorica, per l'alta presenza di acqua in essa contenuta, quindi preferitela sempre. L'origine di questa ricetta vede la Sicilia come luogo di nascita, nello specifico la città di Catania. Ma anche il Veneto rivendica questa antica ricetta.
Come vino un Greco sarebbe ideale da accostare. Buon appetito a tutti.
Enrico Cotilli
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