24/11/2018
SALSICCE TIROLESI (emulazione Calabro-Lucano).
PROLOGO.
Capisco che è fuori tempo questo antico quanto prelibato piatto, ma chi ha un po' di memoria forse si ricorderà nei vecchi film anni fine 50 e 60 che la Rai trasmetteva in agosto con la scusa della Fiera del Levante di Bari. Questa ricetta, si notava in parecchi momenti di detti film, ed ancora pare sentire il profumo con quelle salsicce di maiale in bianco e solo il finocchio, a bollire con le verdure dei campi.
Dirò di più per completezza della stessa.
L'ANTEFATTO.
Oltre ai succitati episodi di questa specialità, mi capitò nei primi anni 80, in una notte di lavoro, assistere a questa degustazione. Il vicino collega questurino, di turno pure lui, si deliziava nel suo gabbiotto riscaldato l'appetito, con dei salsicciotti cotti nei crauti e lauro, cui sua moglie, Tirolese, gli preparo' prima di andar via alla Casa Rossa di Gorizia. Capitò di lavorare proprio a me quella notte, di fuori sulla strada e senza alcun gabbiotto al freddo e con la panza oramai vuota.
Essendo quindi oltre le due di notte, con pochissime auto in transito, quella degustazione non passò per niente inosservata ai miei occhi.
Tuttavia l'anziano collega, mi fece cenno di andar da lui per una birra. Imbarazzato per rompere il ghiaccio, gli chiesi cosa è che stava consumando! Mi mostrò dei salsicciotti in bianco tirolesi, grossi ma corti, nel bagno di crauti, in uno di quei contenitori per alimenti. Poi mi disse, vuoi assaggiare? Accettai senza indugio. Era buonissimo. Malgrado anche io fui in Trentino per quasi un anno, Predazzo, mai avevo mangiato una simile pietanza. Mi informai bene sulla preparazione, tempi di cottura e tipo di ingredienti. Quella notte, mi resi conto di quanto fosse importante conoscere una ricetta gastronomica più di ogni altra cosa.
CONCLUSIONE.
Chiuso l'antefatto, dopo quasi una vita, ho rimediato da mia sorella le stesse salsicce, fatte con eguale carne grassa di maiale ruspante, chiamata localmente "CERVELLATA". Non avendo a disposizione i crauti per ragioni geografiche, (perché da noi al sud non si preparano), ho scelto la verdura scarola di solito molto usata con questo tipo di ricetta. Li faccio cuocere assieme verdura e salsicce, un'oretta circa. La foglia di lauro è necessaria quanto anche un goccetto di olio di oliva. Assieme vanno anche aggiunte cipolla e patate, e queste ultime qualcosina di più.
INGREDIENTI:
cipolla, patate, salsicce, verdura mista (canasta, cicoria, broccoli). Tempo cottura 1 ora.
P. S.
Lasciate stare i cuochi. Viva i film anni 50.
Buon appetito a tutti. Enrico Cotilli
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