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PANINO DEL FINANZIERE.

PANINO DEL FINANZIERE.

PANINO DEL FINANZIERE. 

Quando si lavora sui monti, si è avvezzi alle asperità, al freddo, gelo e neve. Ne consegue fare una prima colazione robusta ed energica, un panino spinto nei gusti, piccante e molto caldo. 

Preparazione. 

- Fate bollire della scarola, quella riccia è PERFETTA, se siete in montagna senza negozi andate il giorno prima a cercare sui prati della CICORIA selvatica, ma lavatela bene perché è piena di terra. 

- Al barbecue arrostite quasi un chilo di salsicce di maiale, (per due panini) affummicate e piccanti mi raccomando.

- Friggete un po' di patatine, 500 gr. circa. (senza salarle). 

- Prima della cottura delle salsicce, mettete qualche panino sulla brace, riparandolo di sotto con una vaschetta di alluminio.

- A verdura cotta, scolatela bene e mettetela in padella con olio di oliva, aglio e tanti peperoncini, fatela saltare per circa un minuto a fiamma alta. 

- Riempite successivamente il panino, (sui due lati), con questa verdura, avendo cura di stendere bene le due facce del panino, sempre nella vaschetta, e lasciate che prendano bene i succhi di questa verdura. 

- Metteteci a dimora le salsiccie pronte, ben succose non asciutte.

- Concludere aggiungendo sulle salsicce, un pugno di patatine fritte, avendo cura di CHIUDERE e STRINGERE bene quel panino caldo fuori e bollente dentro.

- Il primo assaggio sarà terribilmente infuocato, quasi letale. Da veri duri..! Ma vi assicuro una delizia d'autore, come ammirare un quadro famoso! 

Mi vengono comunque in mente, prima che iniziai questa attività sui monti, le feste estive del mio paese, ed anche quelle di altri paeselli vicini. In dette feste dei propri Santi Patroni, osservavo una particolare bancarella, molto fumosa, anzi tanto fumosa. Guardando vicino a questa, notavo che c'erano file di salsicce sulle fiamme o piastre incandescenti che cuocevano. Dette salsicce erano rosse come il fuoco, ed i succhi che fuoriuscivano provocavano molto fumo e molti profumi. A fianco un'altra grata infuocata c'era una grande teglia con dentro patate, peperoni e qualche pomodoro. Allora ero ancora giovane, e l'idea di sentire la bocca infuocata mi  faceva solo rabbrividire. Adesso quando rivedo quelle bancarelle, chissà perché, mi vien voglia di rifare.. colazione!! Buon appetito a tutti. DONNA Perfetta 

In foto: la riproduzione delle mie colazioni montane.


CURIOSITÀ. 

Esiste una versione tirolese di questo panino, fatta di salsicciotti piccoli, grossi e bianchi, ma cotti nei crauti e cipolle. Buonissima, me la ricordo ancora. Una notte me la fece assaggiare un poliziotto in servizio insieme a me al valico della Casa Rossa di GORIZIA. Preparata da sua moglie. Una delizia divina, che ancora oggi ricordo.

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