9/03/2026 - COTIX PER IL SOCIALE.
Questo, a differenza dei miei soliti consigli alimentari, non è un consiglio, bensì un invito. In Italia abbiamo tanti giudici intelligenti, onesti e ligi. Questa non è politica.
La società civile si basa sul svolgere il proprio dovere, senza doversi necessariamente piegarsi politicamente, se svolgi un ruolo istituzionale. Mi presto ben volentieri a questa tornata referendaria, perché ho visto di persona come alcuni giudici si comportano qui in Calabria. Non faccio nomi perché si sanno chi sono i Torquemada calabresi di giustizia (loro). Assistere a continui soprusi legalizzati, con l'utilizzo (sottomesso) delle Forze dell'Ordine, che devono per forza ubbidire a questi tipi di giudici di sinistra, fa cambiare idea anche a me, che di solito non mi esprimo in pubblico.
Come ex operatore di forze di polizia, mi dissocio totalmente dalle forze sinistre annidate in alcune procure calabresi, dove negli ultimi trent'anni sono stati commessi, un numero imprecisato, di abusi di potere, senza nessuna prova, ai danni di tanti calabresi. Sembra paradossale, ma in Calabria dobbiamo guardarci dalla criminalità organizzata e dalle procure organizzate, che si danno, si battaglia, ma ad un carissimo prezzo di innocenti finiti in galera, per poi risultare innocenti, ma oramai con la carriera compromessa. Questo perché venendo a mancare la responsabilità civile e penale dei giudici, sono liberi di delinquere, abusando del loro potere istituzionale, a loro piacere, senza dover rendere conto a nessuno. Condivido questa mia specifica di scelta referendaria, per una giusta scelta sociale. Mi spiace comunque, che il popolo della sinistra si schieri con questi padroni della libertà altrui. Dovrebbe essere il contrario, almeno come ideale popolare. Ma la Sinistra, è evidente che ha perso la bussola del popolo. Un saluto a tutti gli italiani onesti e ligi al dovere, di qualunque colore politico essi siano.
Enrico Cotilli.
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