5/05/2025
Data emblematica oggi, nelll'anniversario della morte del Bonaparte. Quale miglior occasione dunque, non festeggiare quest'evento patriottico, sebbene borbonico, che combatte' l'invasore francese, con una locale ricetta dell'epoca, il baccalà alla calabrese? Ricetta semplice, saporita e piccante. Soltanto patate, pomodoro, pomodori secchi, peperoncino, lauro ed origano, olio e pochissimo sale.
Per il baccalà sarà usato quello sotto sale, quindi da dissalarlo in circa quattro cinque giorni, cambiandogli l'acqua mattina e sera. Ognuno ha il suo sistema, per garantire la giusta salinità.
Le patate sono quelle gialle, importanti a trattenere anche il sale. Il sugo una volta cotto il pesce, sarà fra il liquido ed il cremoso. Le cipolle messe sono di quelle rosse.
Vanno bene le olive nere, col nocciolo. Oltre le patate spesso mischiate assieme, possono essere messe le zucchine spinose, tagliate a fette, queste ultime sono eccezionalmente morbide. So bene che si usa il Cirò come vino, ma preferisco molto di più un PINOT GRIGIO, perché lo reputo più diplomatico come bevuta, anche se il baccalà è forte al palato, è un mio gusto del tutto personale. Come pane serve sicuramente, ma senza esagerare, quindi consiglio un pane cotto a legna ma integrale.
Difficile descriverne le sensazioni, del pane messo nell'intingolo del baccalà al sugo, è una delizia da provare, specie con questi ingredienti. I peperoncini in questa ricetta sono due, e danno una considerevole sensazione di piccante "allegro ma non troppo, basta provare! Buon appetito a tutti. DONNA Perfetta
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